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6 months ago
74 notes

Ricordatevi che c’è una grande differenza fra essere soli e sentirsi soli.

8 months ago
540 notes
E’ successo anche a me. Di aspettare e non veder arrivare. Di chiamare e non ricevere risposta.
Di piangere e non avere nessuno pronto ad abbracciarmi. Non succede niente; capisci solo che puoi salvarti. Anche da questo.
Lacrime di pioggia.  (via youwillbeamemory)
9 months ago
47,101 notes
Loneliness does not come from having no people around you, but from being unable to communicate the things that seem important to you.
Carl Jung (via ellephanta)
10 months ago
74 notes
Vero.

Vero.

10 months ago
501 notes
aprosdoketon:

dapa:

Per fare un esempio analogo, attorno all’anno 0, viveva Seneca, l’uomo più ricco dell’impero romano, Nerone escluso. Per prepararsi all’eventualità di divenire povero, spesso lo stesso Seneca praticava la povertà. Ovvero il digiuno. Il digiuno è qualcosa di molto lontano dalla vera povertà, che invece consiste nel vivere il terrore quotidiano di non poter apparecchiare la tavola per i propri figli. Seneca, diciamocelo pure, praticava quella che oggi chiameremmo tutt’al più una dieta drastica. Come fanno molte quindicenni di tanto in tanto, nulla di eccezionale. Certo, con motivazioni diverse, ma sempre quello è. Alla solitudine vera, scrivete quel che volete, non ci si può preparare. Perché il problema della solitudine non è rimanere soli, ma vivere il terrore quotidiano di non trovare, prima o poi, qualcuno di simile. E quella che possiamo praticare, tutt’al più, è una dieta drastica di persone. Come appunto fanno molte quindicenni di tanto in tanto. È facile bastarsi, quando decidiamo da noi di voler stare soli. Bisogna imparare, penso io, a non voler insegnare come vivere agli altri.
Perdonate la nota a margine, Dapa.

Reblog per la nota a margine. :)



Anch’io rebloggo per la nota a margine :)

aprosdoketon:

dapa:

Per fare un esempio analogo, attorno all’anno 0, viveva Seneca, l’uomo più ricco dell’impero romano, Nerone escluso. Per prepararsi all’eventualità di divenire povero, spesso lo stesso Seneca praticava la povertà. Ovvero il digiuno. Il digiuno è qualcosa di molto lontano dalla vera povertà, che invece consiste nel vivere il terrore quotidiano di non poter apparecchiare la tavola per i propri figli. Seneca, diciamocelo pure, praticava quella che oggi chiameremmo tutt’al più una dieta drastica. Come fanno molte quindicenni di tanto in tanto, nulla di eccezionale. Certo, con motivazioni diverse, ma sempre quello è. Alla solitudine vera, scrivete quel che volete, non ci si può preparare. Perché il problema della solitudine non è rimanere soli, ma vivere il terrore quotidiano di non trovare, prima o poi, qualcuno di simile. E quella che possiamo praticare, tutt’al più, è una dieta drastica di persone. Come appunto fanno molte quindicenni di tanto in tanto. È facile bastarsi, quando decidiamo da noi di voler stare soli. Bisogna imparare, penso io, a non voler insegnare come vivere agli altri.

Perdonate la nota a margine, Dapa.

Reblog per la nota a margine. :)

Anch’io rebloggo per la nota a margine :)

1 year ago
191 notes
1 year ago
892 notes
1 year ago
7 notes

Controsensi #1

icantcontrolmybrain:

Non voglio essere sola ma non voglio dipendere da nessuno.

1 year ago
41 notes

Ogni tanto mi chiedo se in realtà sono fatta per stare in totale solitudine.

mydust:

Ho troppi conflitti e troppi isterismi per riuscire a rapportarmi decentemente con gli altri.

1 year ago
730 notes
2 years ago
28 notes
Così spero che qualcuno bussi alla porta, e non solo il vento.
Alda Merini (via pandateque)
2 years ago
408 notes
I don’t want to be alone. I have never wanted to be alone. I fucking hate it. I hate that I have no one to talk to, I hate that I have no one to call, I hate that I have no one to hold my hand, hug me, tell me everything is going to be all right. I hate that I have no one to share my hopes and my dreams with, I hate that I no longer have any hopes or dreams, I hate that I have no one to tell me to hold on, that I can find them again. I hate that when I scream, and I scream bloody murder, that I am screaming into emptiness. I hate that there is no one to hear my scream and that there is no one to help me learn how to stop screaming.
James Frey, A Million Little Pieces (via drg-addiction)