“Then the world goes quiet for a second. That exhale is enough to rouse you from your many-splendored bout of self-flagellation, and you realize that you’re alive. That there was a time when you couldn’t go outside for fear that when you went to your friend’s house, people would be there that you didn’t know. That you almost killed yourself a handful of times and thought about it a lot more. That you have built a life for yourself, maybe the one you didn’t initially imagine but one that makes you really, really happy on the good days.
“Sarebbe bello che almeno una volta, almeno ogni tanto, in questo dannatissimo mondo, qualcuno che cerca qualcosa abbia in sorte di trovarla, così, semplicemente, e dicesse l’ho trovata, con un lievissimo sorriso, l’avevo persa e l’ho trovata
- sarebbe poi niente
la felicità.
“Quando partiamo per la felicità?
“Chissà se lo troveranno mai, sarebbe bello lo trovassero, che almeno una volta, almeno ogni tanto, in questo dannatissimo mondo, qualcuno che cerca qualcosa avesse in sorte di trovarla, così, semplicemente, e dicesse l’ho trovata, con un lievissimo sorriso, l’avevo persa e l’ho trovata - sarebbe poi un niente la felicità.
Purtroppo la felicità non è fatta di una cosa sola, che una volta raggiunta sei a posto. Quando ti manca qualcosa, pensi: “Quando l’avrò sarò felice, non mi servirà più nient’altro.” Poi riesci a ottenerla, sei felice per un po’ e ti accorgi che c’è qualcos’altro che ti manca.
La felicità è fatta di tanti pezzi, forse infiniti, come un puzzle ma dai contorni sfocati.
“Mi lascia indifferente il concetto di felicità, ritengo più importanti la serenità e l’armonia. Il concetto di felicità presuppone che uno sia contentissimo, che se ne vada in giro ridendo, abbracciando tutti, dicendo sono felice, che meraviglia. È chiaro che anche un mal di denti gli toglierà la gioia e, quindi, la felicità. Penso che la serenità sia una cosa diversa. La serenità ha molto dell’accettazione, ma include anche un certo autoriconoscimento dei propri limiti. Vivere in armonia non significa non avere conflitti, ma poter convivere con gli stessi serenamente.